Salta al contenuto
Europei 2027 · 1–4 luglio
Sullo sfondo: una partita al Castello di Villafranca, 2026.

Guida al gioco

Cos'è il Kubb?

Un gioco di lancio nato in Svezia: due squadre, un prato e pezzi di legno. Si impara in dieci minuti, si gioca a ogni età.

In 30 secondi

L'idea del gioco.

Chi
Due squadre, da una a sei persone per parte.
Cosa
Pezzi di legno: dieci kubb, sei bastoni e il re, al centro di un prato.
Obiettivo
Abbattere con i bastoni i kubb dell'altra squadra, poi il re.
Attenzione
Il re va per ultimo: se cade prima, anche per sbaglio, hai perso.

8 × 5 mil campo

dai 6 anninessuna età massima

Origini

La storia, raccontata bene.

Da un'isola del Baltico ai prati della Valpolicella, in sette tappe.

  1. Gotland

    Il Kubb nasce sulla più grande isola della Svezia, nel Mar Baltico.

  2. 1911

    Un'enciclopedia svedese descrive il kägelkrig, un gioco quasi identico che molti considerano il suo antenato.

  3. 1931

    La parola «kubb» compare per la prima volta nero su bianco, nel libro di un etnologo di Gotland.

  4. Anni '80

    Da passatempo dell'isola a mania svedese: nascono i primi set commerciali.

  5. 1995

    A Rone, a Gotland, nasce un grande torneo internazionale che si gioca ogni estate, aperto a tutti.

  6. Anni 2000

    Il Kubb esce dalla Scandinavia: Germania, Svizzera, Belgio, Paesi Bassi, poi Stati Uniti e Canada.

  7. Italia

    In campo dal 2023, associazione dal 2024. Nel 2027 gli Europei si giocano in Valpolicella.

    Campo di Kubb sul prato davanti a un grande edificio storico in pietra con molte finestre, gazebo rossi e blu e persone che giocano

    Tocatì, Verona 2025.

Leggi la storia completa

Il Kubb nasce a Gotland, la più grande isola della Svezia, nel Mar Baltico. Nel 1911 un'enciclopedia svedese descrive il kägelkrig, un gioco quasi identico che molti considerano il suo antenato; la prima volta in cui la parola «kubb» compare nero su bianco è del 1931, nel libro di un etnologo originario proprio di Gotland.

Fino agli anni Ottanta è rimasto un passatempo locale, giocato nei giardini e nei prati dell'isola. È solo alla fine del decennio che la sua popolarità è esplosa: i primi set commerciali sono stati prodotti per rispondere a una domanda improvvisa, e da Gotland il Kubb si è diffuso in tutta la Svezia.

Il momento di svolta è il 1995: a Rone, un piccolo paese nel sud di Gotland, nasce un grande torneo internazionale che da allora si gioca ogni estate, aperto a chiunque voglia partecipare: nessuna divisione per età, nessun ranking di qualificazione.

Negli anni Duemila il Kubb è uscito dai confini scandinavi e si è diffuso in molti paesi europei, negli Stati Uniti e in Canada. In Italia è arrivato più tardi: si gioca dal 2023 e l'associazione nazionale è nata nell'ottobre 2024. Da qui vogliamo costruire la community.

Il terreno di gioco

Otto metri per cinque.

Quattro picchetti agli angoli, due a metà dei lati lunghi per la linea centrale. Ai due capi cinque kubb, al centro il re. Passa su una misura per vederla nel disegno.

Campo da gioco molto ampio con più partite in corso, kubb e re in primo piano, panchine e giocatori sparsi; dietro colline coltivate a vigneto e cielo blu.
Dove si gioca: un prato abbastanza grande, un parco, una spiaggia di sabbia compatta. Ai tornei, erba rasata corta. Qui il III ValpoKubb, Marano di Valpolicella, 2025.

L'equipaggiamento

Il set ufficiale.

Tutto in legno, con le misure dei regolamenti internazionali. I pezzi qui sotto sono disegnati alla stessa scala.

Un set a norma lo producono realtà specializzate, per esempio Londero (fornitore esterno, non legato all'associazione).

Set da Kubb in legno appoggiato sull'erba: il re con la corona rossa, i kubb impilati e i bastoni da lancio in primo piano.
III ValpoKubb, Marano di Valpolicella, agosto 2025
  • base 7 × 7 cm

    Kubb

    × 10

    Altezza 15 cm, base 7 × 7 cm. I blocchi da abbattere: cinque per parte sulla linea di fondo.

  • base Ø 4,4 cm

    Bastoni

    × 6

    Altezza 30 cm, base Ø 4,4 cm. Si lanciano dal basso: ruotano in verticale, mai a elica.

  • base 9 × 9 cm

    Re

    × 1

    Altezza 30 cm, base 9 × 9 cm. Al centro del campo. Si abbatte solo per ultimo.

  • base ≈ 2 × 2 cm

    Picchetti

    × 6

    Altezza ≈ 30 cm, base ≈ 2 × 2 cm. Segnano angoli e linea centrale.

    Misura consigliata: nessun regolamento la fissa.

Come si gioca

Le regole essenziali.

Sei passi, nell'ordine in cui succedono in una partita. Il campo segue quello che stai leggendo.

  1. Passo 1: Chi comincia

    Un giocatore per squadra lancia un bastone verso il re, insieme. Comincia chi si ferma più vicino; se il re cade, il sorteggio va all'altra squadra.

  2. Passo 2: Si lancia dal basso

    Da dietro la propria linea di fondo, dal basso: il bastone può ruotare in verticale, mai a elica. Apertura 2-4-6, poi sei bastoni a turno.

  3. Passo 3: I kubb abbattuti tornano in campo

    Chi li ha persi li rilancia nella metà avversaria. Quelli finiti fuori si rilanciano una seconda volta; se escono ancora, li piazza chi li riceve.

  4. Passo 4: Prima i kubb di campo

    Chi li riceve li rialza dove sono caduti: diventano kubb di campo, da abbattere prima di quelli di base. Un kubb di base colpito troppo presto si rialza.

  5. Passo 5: La linea d'attacco avanza

    Se resta in piedi un kubb di campo, l'avversario lancia da più vicino: la sua linea avanza fino a quel kubb.

  6. Passo 6: Per ultimo, il re

    Abbattuti tutti i kubb dell'avversario, si tira al re: se cade, hai vinto il set. Se cade prima, anche per sbaglio, lo perdi.

Vuoi il regolamento completo?

Fasi del turno, rimessa dei kubb, attacco al re, spareggio e fair play, basato su quello degli Europei.

Il regolamento completo

Una community europea

Il Kubb nel mondo.

Da Gotland a tutta Europa, poi negli Stati Uniti e in Canada. E ora anche in Italia.

il grande torneo di Rone, a Gotland
1995
il grande torneo di Rone, a Gotland
agli Europei 2025, circa
380
agli Europei 2025, circa
giocatori per squadra ai tornei
1–6
giocatori per squadra ai tornei
Ogni punto è la capitale di un paese dove il Kubb è documentato. Fuori mappa: Stati Uniti e Canada.
Grande foto di gruppo davanti al gazebo con la bandiera di A.S.D. Kubb Italia, campanile e montagne sullo sfondo

E in Italia?

Una community piccola e in crescita: in campo dal 2023, associazione dal 2024, tornei e open day tutto l'anno. A.S.D. Kubb Italia mette in rete club e appassionati, e nel 2027 porta gli Europei in Valpolicella.

Nella foto: il Festival del Gioco, Dolcè 2025.

Fonti: Wikipedia, regolamento degli Europei (EKC v3.4), KUBB-VM (Gotland), USA Kubb, Kubb World.

Ci vediamo in campo.

Ampio prato di un parco con cipressi e colline sullo sfondo: campo da Kubb segnato da birilli di legno, due giocatori si stringono la mano al centro e molte persone assistono ai lati, con un gazebo rosso a sinistraPremiazione serale su un palco: tre giocatori mostrano le targhe mentre un uomo parla al microfonoUomo con cappello di paglia lancia un bastone basso sul prato, il bastone è in volo verso il re rossoPartita di Kubb sul prato con giocatori sulla linea di lancio, campanile e montagne rocciose sullo sfondoDi sera, sotto le luci a catena, un giocatore lancia un bastone lungo un campo segnato sul prato mentre altri guardanoUn giocatore in maglietta chiara si piega in avanti e lancia un bastone basso sul campo erboso; sullo sfondo colline terrazzate a vigneto sotto il cielo azzurro.Un giocatore con cappello di paglia si piega e lancia un bastone sul prato, mentre due compagni aspettano il turno; sullo sfondo una valle con vigneti e colline.Due uomini esultano con i pugni alzati sotto un gazebo blu, uno indossa un elmo da vichingo con le cornaUna giocatrice con cappello di paglia lancia un bastone, che si vede in volo, mentre un ragazzo a braccia conserte guarda; dietro alberi in pieno sole.Foto di gruppo di tutti i partecipanti sul prato, in piedi e in ginocchio, davanti ai gazebo e alla bandiera di Kubb ItaliaPremiazione davanti al pannello di A.S.D. Kubb Italia: sette persone con diplomi e confezioni di vino in manoUna giocatrice in costume nero da poliziotta lancia con una gamba sollevata, accanto a un compagno vestito da cuoco, davanti a un muretto in pietra.