Dal 10 al 12 luglio 2026 il prato di Linz, in Austria, ha ospitato gli European Kubb Championships. L'Italia ci è arrivata con la delegazione più numerosa mai schierata a una competizione internazionale: ventiquattro giocatori, distribuiti fra le diverse specialità.
Ne è tornata con il primo titolo europeo della sua storia. Nel torneo 3vs3 Freshman la squadra veronese «I Bifolchi» — Flavio Rizzi, Nicola Rizzi, Gabriele Cacciatori e Alessio Zardini — ha chiuso al primo posto fra sessantasei formazioni, senza perdere una partita.
- giocatori nella delegazione
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- giocatori nella delegazione
- su 66 formazioni nel 3vs3 Freshman
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- su 66 formazioni nel 3vs3 Freshman
- Nicola Rizzi fra i migliori del singolo
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- Nicola Rizzi fra i migliori del singolo
- gli anni di Gabriele Cacciatori
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- gli anni di Gabriele Cacciatori
Il Freshman è la categoria delle squadre alla prima esperienza continentale: non è il titolo europeo assoluto, ed è giusto dirlo chiaramente. Ma sessantasei squadre restano sessantasei squadre, e arrivare in fondo senza una sconfitta non era mai riuscito a nessuno in Italia.

Nel torneo 1vs1 il miglior piazzamento italiano di sempre porta la firma di Nicola Rizzi, vent'anni: ha superato i gironi, è entrato nella fase a eliminazione diretta e ha chiuso fra i migliori trentadue d'Europa. Leonardo Bartoli si è fermato al sessantatreesimo posto.
Nel 3vs3 hanno giocato anche i «Kraken» — Giacomo Bartoli, Leonardo Bartoli e Massimiliano Stellini — quattordicesimi. E per la prima volta l'Italia ha schierato una nazionale nel 6vs6, con Nicola Rizzi, Leonardo Bartoli, Flavio Rizzi, Fabio Saggin, Massimiliano Stellini e Michele Ardengo.

Fra i Bifolchi campioni c'è Gabriele Cacciatori, che ha giocato l'Europeo a settantasette anni. È la cosa che spiega il Kubb meglio di qualsiasi classifica: un campo dove la mira e la testa contano più dell'età, e dove un ventenne e un settantasettenne stanno nella stessa squadra e vincono insieme.
Un campo dove la mira e la testa contano più dell'età, e dove un ventenne e un settantasettenne stanno nella stessa squadra e vincono insieme.
Ci sono voluti tre anni. Nel 2024 la prima partecipazione a un Europeo, in Repubblica Ceca, andando soprattutto per vedere come si gioca dove lo fanno da trent'anni. Nel 2025 l'ingresso ufficiale nella European Kubb Association, accanto alle principali federazioni del continente, e la trasferta in Francia. Nel 2026, Linz.
Il prossimo appuntamento si gioca in casa. Gli European Kubb Championships 2027 sono stati assegnati per la prima volta all'Italia e si terranno a San Pietro in Cariano, in Valpolicella, presso gli impianti sportivi di via Tofane: squadre, atleti e accompagnatori da tutta Europa, a pochi chilometri dai campi dove questa storia è cominciata.

C'è un anno per imparare a giocare, e non serve arrivarci esperti: agli eventi dell'associazione si prova con gli istruttori e le regole si imparano in dieci minuti. Gli allenamenti sono al Centro Sportivo First di Pescantina.
Fonte dei risultati: L'Arena, 14 luglio 2026.














